Di Admin (del 31/12/2009 @ 13:59:06, in Poesia, linkato 120 volte)
Mi unisco agli auguri inviati dal Brasile da mio cugino Alessandro. Ricambio con affetto. Franca
Carissimi Amici, auguro a tutti un 2010 pieno di poesia. Per l'occasione, una fantastica poesia di Drummond, poeta brasiliano.
ANNO NUOVO
L’ultimo giorno dell’anno non è l’ultimo giorno del tempo. Altri giorni verranno ed altre cosce e ventri ti comunicheranno il calore della vita. Bacerai bocche, strapperai lettere, farai viaggi e tanti festeggiamenti di compleanni, laurea, promozioni, gloria, una morte dolce con sinfonie e cori, tanto che il tempo sarà colmo e non sentirai il clamore, gli irreparabili ululati del lupo, nella solitudine.
L’ultimo giorno del tempo non è l’ultimo giorno di tutto. Avanza sempre una frangia di vita in cui si siedono due uomini. Un uomo e il suo contrario, una donna e il suo piede, un corpo e la sua memoria, un occhio e la sua luce, una voce e la sua eco, e chissà anche Dio...
Accetta con semplicità questo dono del caso. Ti sei meritato un altro anno di vita. Vorresti vivere per sempre e consumare la feccia dei secoli. Tuo padre è morto, anche tuo nonno. Anche in te molto si è estinto, il resto sbircia la morte, ma sei vivo. Ancora una volta sei vivo, e col bicchiere in mano attendi l’alba.
La risorsa del bere. La risorsa della danza e del grido, la risorsa della palla colorata, la risorsa di Kant e della poesia, tutte insieme... e nessuna serve.
É tutto pulito, in ordine. Il corpo esausto si rinnova nella schiuma. Tutti i sensi all’erta funzionano. La bocca sta masticando vita. La bocca s’ingozza di vita. La vita scorre dalla bocca, imbratta le mani, la strada. La vita è grassa, oleosa, mortale, surrettizia.
Di Admin (del 21/06/2009 @ 19:40:45, in Poesia, linkato 186 volte)
Da Epistolae-blog di Laura*
"Un dolce mare lambiva la casa, un mare d' aria estiva: s' alzavano e abbassavano fatate chiglie, che navigavano serene perchè era capitano la farfalla e timoniere l' ape e un intero universo il gioioso equipaggio."
Di Admin (del 10/04/2009 @ 16:46:08, in Poesia, linkato 293 volte)
Poesia
Lirica composta da Papa Karol Wojtyla Tratta dal testo “Giovanni Paolo II, Trittico Romano,2003”
Lo stupore
Seno di bosco discende al ritmo di montuose fiumare. Questo ritmo mi rivela Te, il Verbo Primordiale. Com'è stupendo il Tuo silenzio in tutto ciò che da ogni dove propala un mondo reale... che assieme al seno di bosco scende giù da ogni versante... tutto ciò che con sé trascina l'argentata cascata del torrente, che dal monte cade ritmato, trasportato dalla propria corrente... - dove trasportato?
Che hai detto, torrente di monte? In che luogo t'incontri con me? Con me che sono altresì perituro come te, siffatto... Ma cosiffatto come te?
(Di fermarmi qui, acconsenti - consentimi di fermarmi al varco, ecco uno di questi semplici portenti. ) Non si stupisce una fiumara scendente e silenziosamente discendono i boschi al ritmo del torrente - però un umano si meraviglia. Il varco che un mondo trapassa attraverso l'uomo è dello stupore la soglia, (una volta, proprio questo portento fu nominato "Adamo". ) Ed era solo, col suo stupore, tra le creature senza meraviglia - per le quali esistere e trascorrere era sufficiente. L'uomo, con loro, scorreva sull'onda dello stupore! Meravigliandosi, sempre emergeva dal maroso che lo trasportava, come per dire a tutto il mondo: "fermati! - in me hai un porto, in me c'è quel luogo d'incontro col Primordiale Verbo" - "fermati, questo trapasso ha un senso, ha un senso... ha un senso... ha un senso!"
Di Admin (del 03/03/2009 @ 20:11:44, in Poesia, linkato 200 volte)
Po di Borgo Polesinino
Il mattino assolato e greve Domina la piana. L’aria ferma dell’estate Ristagna ancora fra le sponde. La china erbosa dell’asta arginale Cinge i campi. Sopra vi scorre la strada panoramica Infranta di luccichii di raggi. Gli argini spalleggiano le acque, acque pensili. Due bracci di Po fasciano l’isola di Ariano. Sono in una cassa armonica. La buca si apre sul cielo di Borgo Polesinino, una rosa dalle risonanze dolci e vellutate. Tasti si susseguono nel manico d’asfalto Fino all’estremità del suolo. La paletta, palmo inanellato di corde, risuona d’arpeggi su ovattate note, vibrando. Gocce di sudore si asciugano al sole. Stendo la calura all’ombra del melograno. Fili s’allentano. Nessuno. Non vi è nessuno. Solo io e il Pepo al riparo del fiorito Lussureggiante arbusto. Io distesa sulla sdraio, lui allungato ai miei piedi, entrambi pazienti, in attesa. La brezza del mare presto ci raggiungerà, melodiosa e fresca. E’ stato così Da sempre Ogni giorno. Sono fortunata di abitare a Po. Scorre il suo defluire nell’anima, attraverso il tempo della melanconia. Mi sento sospesa Fra il certo e l’incerto Che accompagna i miei giorni. Se la voglia di calarmi mi prende Guadagno la riva, Mi siedo presso l’acqua. Po mi viene incontro, in una lunga onda. Sembra volermi carpire alla sponda, ma passa oltre mormorando di placidi accordi.
Di Admin (del 22/02/2009 @ 22:25:54, in Poesia, linkato 244 volte)
Tristeza no céu di C. Drummond de Andrade
(traduzione di Bert Van Molle, scrittore fiammingo)
Tristezza nel cielo
Anche nel cielo c'è un'ora malinconica. Ora difficile in cui il dubitare penetra nelle anime, Perché feci il mondo? si domanda Dio e si risponde: Non lo so.
Gli angeli Lo guardano con rimprovero e piume cadono. Tutte le ipotesi: la grazia, l'eternità, l'amore cadono, sono piuma.
Un'altra piuma: il cielo si disfa in silenzio, nessun fragore denunzia il momento tra tutto e niente, cioè la tristezza di Dio.
Di Admin (del 27/01/2009 @ 15:53:48, in Poesia, linkato 231 volte)
Di Bertolt Brecht
"A quelli nati dopo di me"
“A quelli nati dopo di me” Veramente, vivo in tempi bui! La parola disinvolta è folle. Una fronte liscia indica insensibilità. Colui che ride probabilmente non ha ancora ricevuto la terribile notizia. Che tempi sono questi in cui un discorso sugli alberi è quasi un reato perché comprende il tacere su così tanti crimini! Quello lì che sta tranquillamente attraversando la strada forse non è più raggiungibile per i suoi amici che soffrono? È vero: mi guadagno ancora da vivere ma credetemi: è un puro caso. Niente di ciò che faccio mi da il diritto di saziarmi. Per caso sono stato risparmiato. (Quando cessa la mia fortuna sono perso.) Mi dicono: "Mangia e bevi! Accontentati perché hai!" Ma come posso mangiare e bere se ciò che mangio lo strappo a chi ha fame, e il mio bicchiere di acqua manca a chi muore di sete? Eppure mangio e bevo. Mi piacerebbe anche essere saggio. Nei vecchi libri scrivono cosa vuol dire saggio: tenersi fuori dai guai del mondo e passare il breve periodo senza paura. Anche fare a meno della violenza ripagare il male con il bene non esaudire i propri desideri, ma dimenticare
I should not dare to leave my friend, Because - because if he should die While I was gone - and I - too late - Should reach the Heart that wanted me -
If I should disappoint the eyes That hunted - hunted so - to see - And could not bear to shut until They "noticed" me - they noticed me -
If I should stab the patient faith So sure I'd come - so sure I'd come - It listening - listening - went to sleep - Telling my tardy name -
My Heart would wish it broke before - Since breaking then - since breaking then - Were useless as next morning's sun - Where midnight frosts - had lain!
Non oserei abbandonare il mio amico, Perché - perché se dovesse morire Mentre fossi via - ed io - troppo tardi - Raggiungessi il Cuore che mi voleva -
Se dovessi deludere gli occhi Che agognavano - tanto agognavano - di vedere - E non accetterebbero di chiudersi prima Di "riconoscermi" - di riconoscermi -
Se dovessi pugnalare la fede paziente Così certa del mio arrivo - così certa del mio arrivo - Che ascoltando - ascoltando - si addormenterebbe - Pronunciando il mio pigro nome -
Il mio Cuore preferirebbe spezzarsi prima - Poiché spezzarsi dopo - poiché spezzarsi dopo - Sarebbe vano come il nuovo sole del mattino - Dove il gelo notturno - si è posato!
A slash of Blue! A sweep of Gray! Some scarlet patches - on the way - Compose an evening sky -
A little Purple - slipped between - Some Ruby Trowsers - hurried on - A Wave of Gold - A Bank of Day - This just makes out the morning sky!
Uno squarcio d'Azzurro! Un tratto di Grigio! Qualche chiazza scarlatta - sulla via - Compongono un cielo serale -
Un po' di Porpora - scivolata nel mezzo - Dei Calzoni Rubino - messi di corsa - Un'Onda Dorata - Un Bordo di Giorno - Tanto basta per fare il cielo mattutino!