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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
ITINERARIO TURISTICO di Alberto Barini
Escursione nautica nel Parco del Delta del Po
Punto d’incontro presso le località di Gorino Sullam e Santa Giulia con imbarco in prossimità di uno dei pochi ponti rimasti in chiatte galleggianti, che ancora adesso, nell’attraversarlo, suscita antiche emozioni e ricordi di tempi passati. Si naviga il ramo del Po di Gnocca trasportati dal corso del fiume verso la foce, costeggiando le rispettive rive e golene: zone uniche per la loro biodiversità, ricche di avifauna e regno per gli amanti di birdwatching. Arrivati presso località Bacucco attraversiamo una diga a porte vinciane, costruita per fermare la risalita del cuneo salino. Da qui, navigando un canale interno, ci tuffiamo nella Sacca degli Scardovari: la più grande laguna del Delta del Po e regno della pesca alle vongole, cozze, ostriche. Con i nostri barchini o “batane” a fondo piatto, costruiti da noi pescatori, appositamente per navigare in bassi fondali, entriamo in contatto con la vita dei “vongolari”, provando con loro le varie tecniche di pesca. Dalla Sacca, attraversati gli scanni, lingue si sabbia naturali, che dividono la laguna dal mare: dove si mescola l’acqua dolce con l’acqua salata dando origine ad una linea continua come un confine naturale che corre lungo la foce. Dalla foce ci inoltriamo nel cuore della valle. Il bonello del Bacucco, un dedalo di canali ( i paradei ), laghetti ed ex posti di cacciagione, l’habitat ideale per l’avifauna con specie visibili, quasi esclusivamente, solo in questi siti. Non passa in secondo piano il tipo di vegetazione alofila, tipica di queste zone umide e salmastre: come la salicornia, la ruchetta di mare, i giunchi, lo sparto pungente, l’iris d’acqua, il mughetto selvatico e l’eringio di mare. Dalla valle ci dirigiamo verso l’isola dei gabbiani e l’isola dell’amore, alle foci del Po di Goro, il ramo attivo situato più a sud, che funge da confine naturale, dividendo il Veneto dall’Emilia. Sosta al faro di Goro dove c’è un bar ristorante, passeggiata lungo la spiaggia e ritorno, risalendo il ramo principale.
Barini Alberto Info: 3389730072 E-mail: escursionineldelta@yahoo.it
Altre foto scattate da Alberto.





Per un breve periodo, ho svolto una attività di accoglienza turistica in Borgo Polesinino, piccola frazione che al tempo era assimilata alla località di Oca Marina. E' stata un'interessante esperienza che ho vissuto con piacere. Di quel periodo conservo la descrizione di alcuni itinerari che illustrano e danno indicazioni della zona estesa fra i fiumi Po di Gnocca o di Donzella, il Po di Goro e la costa. Penso che possano essere ancora di utilità per chi voglia visitare il luogo od anche solo per semplice illustrazione.
| N? |
Itinerario |
Tipo |
KM |
Mezzo |
| 1 |
Foci Po di Gnocca e Po di Goro...[vedi] |
S N |
24 |
A o B |
| 2 |
Sacca di Goro, Goro, Bosco della Mesola,...[vedi] |
S N C |
50 |
A o B |
| 3 |
Sacca di Scardovari, Foce Po di Tolle, I...[vedi] |
S N |
65 |
A o B |
| 4 |
Cà Vendramin, San Basilio, Ariano P., Ad...[vedi] |
N C |
80 |
A |
| 5 |
Pomposa, Comacchio, Ferrara o Ravenna...[vedi] |
C N |
170 |
A |
| 6 |
Santa Giulia, Marina 70, Cà Dolfin, Pole...[vedi] |
S N |
80 |
A |
| 7 |
Po di Maistra, valli, Porto Levante, Chi...[vedi] |
N |
100 |
A |
| 8 |
Foci Po di Pila, Busa di Scirocco, di Dr...[vedi] |
N |
22 |
A e M |
| 9 |
Vie d'acqua - passeggiate a cavallo...[vedi] |
S N |
- |
Ba Ca |
>>> Legenda S = Sportivo N = Naturalistico C = Culturale A = Automobile B = Bicicletta Ba = Barca M = Motonave Ca = Cavallo |
| Tipo: Sportivo Naturalistico |
| Contenuti: Paesaggi e Ambiente, Bird-Watching,osservazioni botaniche, spiaggia. |
| Mezzi: Auto o Bicicletta |
| Percorso: 24 KM a/r |
 A 100 mt dalla Casina si percorre l'argine destro del Po di Gnocca fino alla prossimità delle bocche, si prosegue sull'argine a mare fino all'argine sinistro del Po di Goro. Da tale argine si può ammirare il faro di Goro o del Bacucco e le foci del Po.  Con un traghetto si può raggiungere il faro e la spiaggia sullo scannone di Goro. Il traghetto funziona sempre su chiamata telefonica (per usufruire del servizio di ristorante) e nel periodo estivo con passaggi ad ogni ora (senza chiamata).  Per il ritorno si percorre l'argine sinistro del Po di Goro fino a Gorino Veneto e si ritorna alla Casina lungo la Provinciale. [vai all'indice degli itinerari]
| Tipo: Sportivo Naturalistico, Storico Culturale |
| Contenuti: Paesaggi e Ambiente, Bird-Watching, osservazioni botaniche, edifici storici. |
| Mezzi: Auto o Bicicletta |
| Percorso: 50 KM a/r |
 Si raggiunge l'abitato di Gorino Veneto e si oltrepassa il ponte di barche sul Po di Goro (Eventuale breve deviazione a Gorino Ferrarese). Si prosegue fino a Goro (mercato ittico e porto). Si raggiunge la riserva naturale del Bosco della Mesola (daini, cervi, uccelli vari, lecci, farnie, carpini e flora endemica), la cui visita è consentita a piedi o in bicicletta (noleggio).  Si prosegue verso l'abitato di Bosco e si raggiunge la SS Romea verso Mesola, in cui si può ammirare l'interessante castello del XVI secolo (residenza estiva degli Estensi). Si oltrepassa il Po di Goro sulla Romea e si devia a destra poco dopo verso Porto Tolle. A Ca' Vendramin si può visitare il Museo della Bonifica. Ritorno ad Oca. [vai all'indice degli itinerari]
| Tipo: Sportivo Naturalistico |
| Contenuti: Paesaggi e Ambiente, bird-Watching, osservazioni botaniche, spiaggia. |
| Mezzi: Auto o Bicicletta |
| Percorso: 65 KM a/r |
 Si percorre l'argine destro del Po di Gnocca fino al ponte di barche di Santa Giulia, che si attraversa per proseguire sull'argine sinistro fino alle foci.  Si costeggia tutta la Sacca di Scardovari, lungo la quale oltre alle osservazioni ambientali ed ornitologiche si intuisce una grande presenza vitale legata alla attività di pesca dei mitili e delle vongole. Si giunge a porto barricata, punto di attracco di numerose barche per la pesca sportiva d'altura.Si può raggiungere la spiaggia nell'isola della Barricata oltrepassando il Po di Tolle con un ponte pedonale. [vai all'indice degli itinerari]
| Tipo: Naturalistico, Storico Culturale |
| Contenuti: Paesaggi, Ambiente, Archeologia, Storia |
| Mezzi: Auto |
| Percorso: 80 KM a/r |
 Si parte in direzione della Romea, giunti a Cà Vendramin si devia sulla sinistra (via del Campo) per raggiungere l'argine sinistro del Po di Goro, che si percorre lungo le belle ed ampie anse. Sempre sull'argine si oltrepassa Rivà e si giunge a San Basilio, dove si può visitare il Centro Culturale con reperti archeologici di epoca romana e la Chiesetta del X secolo. Si ritorna sull'argine del Po di Goro e si prosegue verso Ariano P., incontrando dopo un paio di Km la Quercia pluricentenaria.  Ariano P. testimonia di essere un insediamento urbano di una certa importanza già nel XVI sec. Con le numerose Chiese. Di particolare interesse la cittadina di Adria e il Museo Etrusco. [vai all'indice degli itinerari]
| Tipo: Storico Culturale, Naturalistico |
| Contenuti: Storia, Arte, Paesaggi, Ambiente |
| Mezzi: Auto |
| Percorso: 170 KM a/r |
 Si raggiunge Pomposa lungo la Romea, dove si trova un complesso abbaziale fra i più importanti d'Italia, sorto nel VI - VII sec. Si possono ammirare l'achitettura romanica del campanile e dell'atrio e gli affreschi trecenteschi della Basilica del Refettorio e delle sale del Capitolo.  Si prosegue lungo la Romea sino a Comacchio, caratteristica cittadina per l'ambiente lagunare con i suoi canali, lungo i quali si scopriranno i Trepponti, la loggia dei Mercanti, palazzo Bellini e il Duomo barocco.  Da Comacchio si può a scelta raggiungere o la città di Ferrara (Castello Estense, Cattedrale, Palazzo dei Diamanti, Palazzo Massari..conventi, Chiese, il ghetto e le mura) o di Ravenna (S. Vitale, S. Apollinare Nuovo, ecc.) . [vai all'indice degli itinerari]
| Tipo: Sportivo Naturalistico |
| Contenuti: Paesaggi e Ambiente, Bird-Watching, osservazioni botaniche, spiaggia. |
| Mezzi: Auto |
| Percorso: 80 KM a/r |
 Partenza La Casina. Raggiunta Santa Giulia (vedi itinerario 3) si taglia direttamente verso la Sacca di Scardovari in località Cassella. Si percorre un tratto della Sacca fino a Marina 70 e si attraversa una zona agricola (Cà Mello) per raggiungere Tolle (eventuale deviazione per l'isola di Polesine Camerini). Si attraversa il Po di Venezia e ci si dirige verso Cà Zuliani e Pila, da dove si possono ammirare le foci con le buse di tramontana, di dritta e di scirocco. Si ritorna verso Boccasette e attraversando le valli si arriva direttamente alla spiaggia. Ritorno per Cà Tiepolo - Oca. [vai all'indice degli itinerari]
| Tipo: Naturalistico |
| Contenuti: Paesaggi e Ambiente, Bird-Watching, osservazioni botaniche. |
| Mezzi: Auto |
| Percorso: 100 KM a/r |
 Partenza La Casina. Si prende la provinciale verso Cà Tiepolo, per oltrepassare il Po di Venezia sul nuovo ponte e proseguire in direzione di Cà Venier. Si oltrepassa il Po di Maistra per seguirlo verso la foce lungo l'argine sinistro fino alla zona della Barchessa Ravagnan (in stato di abbandono).  Si costeggia valle Scanarello per raggiungere Porto Levante attraverso una via molto suggestiva in mezzo alle valli. Si torna sulla Romea lungo il Po di Levante per rientrare verso Taglio di Po e Oca o per proseguire in direzione di Chioggia e/o Loreo.  In alternativa si punta direttamente su Chioggia e si raggiunge Venezia attraverso le isole di Pellestrina e del Lido. [vai all'indice degli itinerari]
| Tipo: Naturalistico |
| Contenuti: Paesaggi, Bird-Watching, osservazioni botaniche. |
| Mezzi: Auto e Motonave |
| Percorso: 22 KM a/r |
 Partenza La Casina. Si raggiunge con l'auto Cà Tiepolo, dove ci si imbarca sulla motonave per l'erscusione alle foci del Po di Pila (può essere utile la prenotazione 0426-380314). L' escursione con la motonave sul Po di Pila dura circa 3 ore. Ci si immerge nei canneti delle ramificazioni in cui si divide il Po di Pila: Busa di Scirocco, Busa di Dritta e Busa di Tramontana. (vai a narrativa "Marino Cacciatori, Caparin") Dalla Busa di Scirocco si possono osservare numerosi uccelli (gabbiani, aironi, anatre, limicoli, ecc.) che stazionano sulle sabbie degli scanni, delle lagune e delle sacche. Lungo la Busa di Dritta si passa davanti al faro di Punta Maistra e nelle giornate limpide si vedono le coste dell' Istria all'altezza di Rovigno. [vai all'indice degli itinerari]
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del Delta del Po
09/09/2010 @ 7.38.51
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