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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
DELTA
Qui nella piana sono le cose che cerchi da sempre. Nel mare dei canneti Sfiorano speranze Sciaquii d'arcobaleno. Resta... Guarderemo insieme la luna imbiancare la terra, fili di stelle orlare le onde nei suoni dell'ombra e candide mani di quiete ninfee offrire chissà quali sogni nel tempo scandito dai remi. Resta! A te verranno lunghe carezze di maree dolci d'attesa tenerezza, ed alate voci di gabbiani al vento spiegare azzurro l'eco dell'infinito.
Poesia di Giovanna Manzolli Modonesi
Come un sentiero in mezzo a un mare morto
'na strada bianca. Questa xe la vale.
Acqua, silenzio, un volo de cocale,
de sora e tuto un çielo ciaro-smorto.
Intorno, intorno fin che l'ocio ariva
a non gh'è gnanca un gnente che se veda
e 'na voçe no gh'è perché se creda
d'essere al mondo come roba viva.
Ma mi pur sento de' sta vale morta
tuti i suspiri e nel scoltar m'incanto.
Poesia di Giovanna Manzolli Modonesi

Guardo Kandinsky
I colori della musica I suoni della natura Il silenzio primordiale.
Ascolto con le narici Il respiro dell’aria. Denso di umori cangianti in odori, suoni e colori aspri, fluttuanti, di linee, ellissi e spirali. Sostrati decifranti L’intima essenziale Ragione dell’Io.
poesia di Franca Fusetti

el sole, ostia del Signore (il sole, ostia del Signore) su’n altare d’acqua corentiva, (su di un altare d’acqua fluente) e in sul calar dla sira. (e quando scende la sera) dosfarse in spala à la risara sfogonà (dissolversi in grembo alla risaia infuocata)
Alcuni versi di “Fradelo Burligiù” di Giovanna Manzolli Modonesi
(foto di Maurizio Dalla Via)
Di Franca (del 22/10/2007 @ 13:51:23, in News, linkato 290 volte)
Commento a Pacchetto in Quelli di Borgo Polesinino
# 1 Caspita! credo che questa storia sia vera, anzi, è certo, controllando a dx. la parte "narrativa" è in una sessione a se stante.Ho riconosciuto anche "Paola e Giovanni". -Ben scritte, anche le storie di un borgo "ai confini del Mondo" diventano letteratura. P.s. la "graziella" azzurra l'ultima bici di "pacheto" (senza doppie m'appare con le sue dita gialle) fu un regalo di mio padre. Spero non ci farà mancare qualche altro racconto sui "borderline" della bassa, "la rusiti" "i mami" p.p.s. precedentemente mi firmai "bagonghi" senza saperne nulla, ora, per merito di "Google" scelgo Torototela (sono una "bestia" del delta questo volevo sottintendere) -a presto rileggerla Di torototela (inviato il 20/10/2007 @ 09:55:08)
Risposta
BuongiornoTorototela. La ringrazio dei commenti a Luna sul Po e Pacheto. Definire letteratura le mie storielle forse è un po’ azzardato. So che i parametri di valutazione possono essere ampi e variegati. Accetto il “ben scritti” perché sosterrà il mio impegno a migliorare. La letteratura è vita e produce le sue relazioni. Da lei , oltre che dalla mia sensibilità, provengono i personaggi borderline che lei, Torototela, ha riconosciuto. Li amo da sempre. Più esattamente da quando mi sono fatta un’idea di società. E’ stato quando ho deciso che essa si divide in due strati: i rispettosi e gli irrispettosi di se stessi, dell’altro, delle cose e del mondo (la natura). I borderline sono ai margini è vero, ma sono dei personaggi autentici. Sono lo specchio di individualità spogliata di sovrastrutture. In loro amo la mia spontaneità ormai risucchiata dal conformismo. Cosa saranno mai le loro imprevedibili trasgressioni? Penso siano una chicca, un fiorellino, una ciliegina di umanità, ahimé, perduta. Grazie per avermi ricordato la “rusiti”. Non ricordo “mami”, mi aiuti. Aggiungo la Sandra con quegli occhi di stella.. Ha mai osservato la forza del suo sguardo limpido e gioioso? Loro, sono come i protagonisti del Pian della Tortilla di John Steinbeck . Steinbeck e Elio Vittorini, all’epoca come suo traduttore, hanno alimentato la grande letteratura. Si pensi che la mia preferenza per lo scrittore americano è stata totale fino a che non ho letto Furore, la cui traduzione fu assegnata ad altri. La relazione equivoca è durata a lungo. I miei tempi sono lunghi. Ma tutto si muove come appunto la relazione fra causa ed effetto desidera, seguendo percorsi che a noi è dato conoscere solo con il senno di poi. Amo sempre il californiano, ma ancor di più il nostro grande siciliano Elio Vittorini. Spero di riuscire a raccontare degnamente i molti personaggi a noi noti. Un solo raccontino è di totale fantasia, pur ispirata da personaggi reali. Grazie ed a presto spero. Franca
Di Franca (del 15/10/2007 @ 09:32:26, in Poesia, linkato 433 volte)
Luna
Tu mi sorridi, col tuo faccione tondo io ti corro incontro con la mia bici dal fanale rotto.
Sei appena ascesa luna sopra l'ansa del fiume, fra una sponda e l'altra rimani sospesa.
il tuo bagliore lo inonda tutto lui ti culla defluendo lento.
Indugi immota, lasciandoti osservare dalla natura remota a te soggetta e tu a lei devota.
Di Franca (del 12/10/2007 @ 10:23:21, in News, linkato 274 volte)
Appello di solidarietà per “Mamo”
Ringrazio il medico, Dott. Antonio Rossin, che m’informa di quanto segue:“Stamani sono stato ad Oca Marina, e dalla Medea ho trovato Armando "Mamo" che ha lasciato la Casa di Riposo firmando per uscire. Però sta male, diabete e pressione alle stelle, e necessita di un minimo di assistenza da parte della collettività, comitati cittadini ecc., almeno per poter comprarsi un pasto caldo alla scuola asilo ”.
Giro la notizia al Parroco, ai cittadini e agli assistenti sociali territoriali. Franca
Di Franca (del 27/09/2007 @ 18:20:43, in Poesia, linkato 372 volte)
Poesia di Claudio Spadoni
Al mio risveglio.....
"Al mattino, all'aprir delle finestre, il vostro melograno mi saluta. Ed il ricordo di voi si rinnova così come quello per la vostra terra con il suo sovrano silenzio, i suoi colori e i suoi profumi. E l'occhio, che non dimentica la visiva emozione si ravviva e mi riporta tutto di quei momenti vissuti fra la terra e il mare, quando son tornato per un attimo bambino con il naso all'insù, ad incamerar salsedine come fosse un alito di Vita"
Claudio Spadoni http://claudiospadoni.blogspot.com/
Ringrazio l'autore per aver donato questi versi ai Deltini ed a questo Blog (franca)
Di Franca (del 13/09/2007 @ 15:58:30, in News, linkato 278 volte)
Riflessioni
...Saprò mai fermare questa mia odissea?
E' raro al giorno d'oggi ritrovare la disponibilità, i modi, i gesti e i toni di voce che sanno di un "sociale dai sapori antichi" ormai ripudiato dalla massa preda del "consumismo" e dei "valori ingannevoli". Tutti i giorni il nostro equilibrio è aggredito dalla maleducazione, l'arroganza e l'irriverenza dei più. E alla sera, al nostro rientro a casa, ci sentiamo dei miracolati per esser sopravissuti a questo bombardamento. Ma quanto si potrà resistere?
In questo momento della mia vita sono come gli “Uomini” di una mia canzone (canzonetta): "Uomini dispersi negli oceani in cerca di quell' Isola per non andar più via..."
....Il Delta del Po potrebbe diventare l'Isola che tanto sto cercando?
articolo di Claudio Spadoni http://claudiospadoni.blogspot.com/
Di Franca (del 01/09/2007 @ 11:44:58, in Poesia, linkato 352 volte)
Andar a Po
Quand’ ca iera piccola à gheva supersò diese o dodz’ani andea a Po da mi sola a tor acqua col basolo opure a man. A’ montea su pr’ i scalin dl’arze da Po prima su e dop’ so finc’ a’ rivea al sasso ch’el balava tuto el iera quelo el più v’ssin a l’acqua acsì, a’ podea fondar meio el secio. L’acqua la iera acsica bela ch’ogni volta a’ m’feva voia d’butarm drento. La voia la iera granda, ma la vose d’me mama ch’la mo d’sea c’a’ m’saria ngà, la iera ancora più granda. Andar a Po la iera la roba più bela. Pur d’ vedre l’acqua corre a’nsò quanti seci c’à n’àvria portà.
Poesia di Franca Fusetti
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